Lavate e asciugate l’uvetta e mettetela a mollo nel Rum (o grappa) circa un’ora prima dell’impasto (o anche il giorno prima). Poi scolatela e asciugatela.
Nella planetaria (o in una ciotola grande) mescolate la farina con lo zucchero e la scorza di limone.
Aggiungete l’uovo, il latte in cui avrete sciolto il lievito e il burro a pezzetti.
Mescolate con la foglia e, se l’impasto vi dovesse sembrare troppo morbido, potete aggiungere 1-2 cucchiai di farina.
Alla fine aggiungete l’uvetta.
Coprite con una pellicola a contatto e lasciate lievitare al caldo per circa 2 ore. Il tempo di lievitazione può variare molto in base al tipo di farina usato e alla temperatura dell'ambiente. Se usate una farina forte, tipo la Manitoba, potete calcolare anche 3 ore di lievitazione.
Riscaldate l'olio di arachide in un pentolino stretto e alto. Mettete un pezzettino di pane nell'olio per capire quando è arrivato alla temperatura giusta e procedete con la cottura delle fritole.
Con l'aiuto di due cucchiaini prendete un po' di impasto e cercate di fare delle palline della grandezza di una noce che man mano tufferete nell’olio caldo. Cuocetele lentamente girando le fritole da tutti i lati.
Scolatele su carta assorbente e poi rotolatele nello zucchero semolato.