La colomba con lievito di birra è perfetta per chi voglia preparare in casa il tipico dolce pasquale, ma non ha la pasta madre. La ricetta è semplicissima
scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone(entrambi bio)
Glassa
60gfarina di mandorle
100gzucchero semolato
2goccearoma di mandorla amara
2albumi
Finitura
mandorle a volontà
granella di zucchero
zucchero a velo
Istruzioni
Primo impasto
Sciogliete il lievito nel latte tiepido poi aggiungete 40 g di farina. Impastate per pochi minuti, anche solo con una spatola.
Coprite e lasciate lievitare per 20 minuti in un luogo tiepido (per esempio nel forno spento con la luce accesa per tenere una temperatura di circa 30°)
Secondo impasto
Sciogliete il primo impasto in 130 g di acqua tiepida poi aggiungete 100 g di farina. Impastate anche a mano per pochi minuti.
Coprite e fate lievitare per 40 minuti di nuovo nel forno tiepido.
Terzo impasto
Usando l’impastatrice, prendete il secondo impasto e aggiungete 20 g di zucchero, poi aggiungete a poco a poco 100 g di farina (noi abbiamo aggiunto ancora un cucchiaio perché l’impasto ci sembrava troppo morbido).
Quando la farina e lo zucchero sono assorbiti, aggiungete poco alla volta 20 g di burro a pezzettini tenuto a temperatura ambiente.
Impastate fino a quando l’impasto incorda bene e la pasta si stacca dalla ciotola (in totale circa 20 minuti).
Coprite e fate lievitare in luogo tiepido per 60 minuti (noi stavamo pranzando e l’abbiamo lasciata una mezz’ora in più).
Quarto impasto
Al terzo impasto aggiungete 120 g di zucchero e impastate. Aggiungete 210 g di farina e poi le uova una alla volta.
Poi aggiungete il sale, la vanillina e la buccia grattugiata dell’arancia e del limone.
All’inizio l’impasto sembrerà un disastro, ma non demoralizzatevi e impastate fino a quando le uova saranno assorbite.
A questo punto aggiungete poco alla volta 80 g di burro a pezzettini a temperatura ambiente e continuate a impastare fino a che la pasta si stacca dalla ciotola (eventualmente aggiungete un altro cucchiaio di farina) e risulta molto raffinata ed elastica.
L’impasto fino a questo punto dovrebbe richiedere circa 40 minuti.
Aggiungete la scorza di arancia candita e impastate per qualche minuto a bassa velocità per evitare che i canditi si rovinino.
Coprite e lasciate lievitare fino a che l’impasto non raddoppia di volume (dai 75 ai 120 minuti) a seconda della temperatura.
Formatura colomba
Rovesciate la pasta sul tavolo di lavoro e schiacciatela per sgonfiarla. Dividetela in due pezzi, di cui il primo (il corpo) deve essere un po’ più grosso della metà. Poi dividete la parte restante in due parti uguali (le ali).
Al primo pezzo (cioè il corpo) date un paio di pieghe e poi arrotolatela. Cercate di fare la pancia della colomba più grossa della coda e della testa.
Fate le pieghe anche alle ali.
Disponete il tutto in uno stampo da colomba da 1 kg. Mettete a lievitare nel solito forno spento con la luce accesa ed un pentolino di acqua bollente per tenere l’ambiente umido ed evitare che si formi la crosta.
Lasciate lievitare per circa 60 minuti (dovrebbe quasi raddoppiare di nuovo).
Glassatura
Mescolate la farina di mandorle con le gocce di aroma mandorla amara, lo zucchero e l’albume. Montate con un frullino.
La glassa deve risultare piuttosto cremosa. Se è troppo liquida, aggiungete un po’ di zucchero.
Usando una sac a poche distribuite uniformemente la glassa su tutta la superficie della colomba in modo assai delicato per evitare che la colomba si sgonfi.
Aggiungete le mandorle, cospargete la superficie di zucchero in granella e spolverate abbondantemente di zucchero a velo.
Cottura
Cuocete a 160°-170° per 45-50 minuti. Durante i primi 20 minuti di cottura aprite la porta del forno per pochi secondi ogni 5 minuti per fare uscire il vapore.
Dopo 20-25 minuti mettete un foglio di carta stagnola sulla colomba e poi quando mancano 10 minuti alla fine toglietelo.
Lasciate raffreddare fino al giorno dopo.
Note
Questa è un'ottima alternativa alla classica ricetta della colomba che prevede che l'impasto sia fatto con il lievito madre.
L'unica accortezza è che facendola con il lievito di birra non si mantiene a lungo. Perciò fatela pochissimi giorni prima di Pasqua!